Volvo Studio Milano
Collaborazione allo sviluppo del nuovo concept store Volvo
Nel 2017 ho collaborato con l’Arch. Gaspare Inglese, titolare dell’incarico affidato da Volvo Car Italia S.p.A., allo sviluppo progettuale del nuovo Volvo Studio Milano, realizzato all’interno del complesso Porta Nuova Varesine.
La mia attività si è svolta quindi come collaboratore professionale nell’ambito dell’incarico dell’Arch. Inglese e non attraverso un incarico diretto da parte di Volvo Car Italia.
Il progetto rappresenta una delle esperienze più significative del mio percorso nel settore automotive e retail, perché ha richiesto di trasformare un concept internazionale in uno spazio fisico ad alto contenuto architettonico, tecnologico e rappresentativo.

Un nuovo modo di interpretare lo spazio Volvo
Dopo una precedente esperienza milanese legata a un concept store Volvo, la casa automobilistica svedese sviluppò un nuovo format in collaborazione con lo studio T&V Ark di Stoccolma, destinato a un numero limitato di sedi nei principali mercati internazionali.
Milano offrì le condizioni per la realizzazione di uno dei primi esempi del nuovo Volvo Studio.
Lo spazio non nasceva come una concessionaria tradizionale, ma come un luogo dedicato all’incontro tra automotive, design, tecnologia, cultura e identità del marchio.
Questa impostazione richiedeva un approccio progettuale diverso rispetto a uno showroom convenzionale: l’automobile diventava parte di un ambiente più ampio, costruito attorno all’esperienza del visitatore e ai valori del brand.
Dal concept internazionale alla realizzazione
Il Volvo Studio Milano è stato sviluppato all’interno del complesso di Porta Nuova Varesine, in un contesto architettonico contemporaneo e fortemente riconoscibile.
Trasformare il concept elaborato a livello internazionale in uno spazio concretamente realizzabile a Milano ha richiesto un importante lavoro di approfondimento tecnico.
Il progetto doveva conservare la qualità estetica e l’identità previste dal concept originario, confrontandosi allo stesso tempo con le caratteristiche dell’immobile, i vincoli costruttivi, gli impianti, i materiali, le tecnologie e le esigenze operative.
È proprio nel passaggio tra idea, sviluppo esecutivo e costruzione che si concentra una delle parti più complesse di un intervento di questo tipo.


La mia attività come collaboratore
Nell’ambito dell’incarico seguito dall’Arch. Gaspare Inglese ho collaborato alle attività di sviluppo progettuale e tecnico necessarie alla realizzazione del Volvo Studio Milano.
Il lavoro ha richiesto un confronto continuo tra il concept architettonico, le soluzioni esecutive e le esigenze concrete della realizzazione.
Tra gli aspetti affrontati all’interno del gruppo di progettazione vi erano:
- sviluppo delle soluzioni architettoniche;
- approfondimento del progetto esecutivo;
- definizione di dettagli costruttivi;
- verifica dell’integrazione tra materiali e componenti;
- coordinamento tra elementi architettonici e tecnologici;
- confronto con fornitori e figure specialistiche coinvolte nella realizzazione;
- verifica della coerenza tra concept, progetto e condizioni reali dello spazio.
Il mio contributo si inseriva quindi all’interno di un processo progettuale più ampio coordinato dall’Arch. Inglese.

Materiali, tecnologia e dettaglio
Uno degli aspetti più interessanti del Volvo Studio Milano è stato il livello di attenzione richiesto nella definizione dei materiali e dei componenti tecnologici.
Un progetto di questo tipo non può essere risolto solamente attraverso disegni generali.
Ogni scelta — rivestimenti, illuminazione, elementi tecnici, arredi, superfici, sistemi integrati — contribuisce alla percezione complessiva dello spazio.
Il lavoro di sviluppo esecutivo assume quindi un ruolo centrale: il dettaglio deve rispettare l’idea architettonica, ma deve anche essere tecnicamente realizzabile, coordinabile con gli altri sistemi e compatibile con le modalità di posa e costruzione.
Questa esperienza ha rafforzato la mia attenzione verso un principio che considero ancora oggi fondamentale: la qualità di un progetto dipende anche dalla capacità di portare il concept fino alla scala del dettaglio costruttivo.
Coordinare competenze differenti
La realizzazione di un progetto come Volvo Studio Milano ha coinvolto numerosi soggetti: progettisti, tecnici, fornitori, aziende specialistiche e figure indicate dal committente e dalla casa automobilistica.
La complessità non era quindi soltanto progettuale.
Era necessario far dialogare competenze differenti all’interno di un obiettivo comune, mantenendo coerenza tra immagine, architettura, tecnologia e realizzazione.
Il coordinamento tra le diverse professionalità è stato uno degli aspetti più formativi di questa esperienza.
Ogni componente doveva essere valutato non come elemento isolato, ma come parte di un sistema più ampio.

