Casa MZ

Ristrutturazione di una villetta a schiera con ampliamento del soggiorno e interior design su misura

Casa MZ è un progetto di ristrutturazione di una villetta a schiera nato con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi interni, aumentare la superficie utile della zona giorno e costruire un nuovo equilibrio tra ambienti, luce, materiali e arredi su misura.

Uno degli interventi principali ha riguardato l’ampliamento del soggiorno attraverso l’inglobamento della veranda esistente. Questa scelta ha permesso di recuperare superficie abitabile, rendere la zona giorno più ampia e trasformare uno spazio precedentemente accessorio in parte integrante della casa.

ristrutturazione villetta a schiera

L’intervento non si è limitato a un aggiornamento estetico. La presenza di dislivelli interni e quote differenti ha rappresentato un vincolo importante nella definizione delle scelte progettuali. Proprio questi dislivelli hanno guidato l’organizzazione degli ambienti, la gestione dei passaggi, la posizione degli arredi e il disegno degli elementi su misura.

Il risultato è un interno contemporaneo, caldo e funzionale, dove ogni elemento risponde a una precisa necessità spaziale.

Ampliamento del soggiorno tramite inglobamento della veranda

Il soggiorno è stato ripensato a partire dalla possibilità di estendere la superficie interna inglobando la veranda. In una villetta a schiera, dove la gestione degli spazi è spesso vincolata da limiti strutturali e distributivi, questo intervento ha rappresentato una scelta determinante.

L’ex veranda è diventata parte della zona giorno, contribuendo ad aumentare la profondità dell’ambiente e a migliorare la relazione tra living, pranzo e percorsi interni. L’ampliamento ha permesso di ottenere una zona più ariosa, adatta alla vita quotidiana e capace di ospitare funzioni diverse senza frammentare lo spazio.

La trasformazione ha richiesto un lavoro attento sulle quote, sui raccordi tra pavimenti e sulla continuità visiva tra le diverse porzioni della casa. I dislivelli esistenti non sono stati negati, ma assorbiti nel progetto come elementi capaci di definire gerarchie e passaggi.

I dislivelli come vincolo e occasione progettuale

Una delle caratteristiche principali di Casa MZ è la presenza di dislivelli interni. Queste differenze di quota hanno influenzato molte decisioni progettuali, dalla distribuzione degli ambienti alla scelta degli arredi integrati.

Invece di trattare il dislivello come un problema da nascondere, il progetto lo ha interpretato come una condizione da governare. I cambi di quota diventano parte del racconto spaziale della casa: segnano il passaggio tra le aree, definiscono il rapporto con la scala e contribuiscono alla percezione dinamica degli ambienti.

La scala con listelli in legno nasce anche da questa necessità: non è solo un elemento decorativo, ma un dispositivo architettonico che accompagna il cambio di livello, filtra la vista e rende più naturale la transizione tra gli spazi.

Zona giorno ampliata e parete TV su misura

La nuova zona giorno è organizzata intorno a una parete TV su misura con pannello retroilluminato, mobile contenitore e vani a giorno. La televisione viene integrata nel sistema compositivo senza diventare l’unico fulcro visivo dell’ambiente.

Il mobile basso con ante a listelli introduce una texture verticale che dialoga con la scala e con gli altri elementi lignei presenti nella casa. La retroilluminazione del pannello TV alleggerisce il volume e crea una luce indiretta morbida, adatta all’uso quotidiano del soggiorno.

L’ampliamento della superficie ha permesso di lavorare con maggiore respiro, evitando soluzioni compresse e rendendo il soggiorno più proporzionato rispetto alle esigenze della famiglia.

Libreria in cartongesso integrata

Accanto alla zona giorno, la libreria in cartongesso su misura diventa un elemento architettonico integrato nella parete. Le nicchie orizzontali ospitano libri, ceramiche e oggetti personali, mantenendo una composizione ordinata e domestica.

La libreria non è un arredo aggiunto, ma parte della costruzione dello spazio. Il cartongesso consente di calibrare profondità, spessori e proporzioni, trasformando una parete semplice in una superficie funzionale.

Questa soluzione contribuisce a rafforzare il carattere della casa: sobrio, su misura, privo di elementi superflui.

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Cucina open space e vetrata interna

La cucina dialoga con la zona giorno attraverso una grande vetrata interna con profili neri, che separa senza chiudere. Questo elemento permette alla luce di attraversare gli ambienti e mantiene una relazione visiva tra cucina, pranzo e soggiorno.

La composizione della cucina è essenziale: basi neutre, pensili azzurro tenue, piano chiaro e isola centrale. La vetrata superiore alleggerisce il volume e introduce un segno grafico contemporaneo.

L’isola diventa un piano operativo e conviviale, mentre la zona pranzo si colloca in continuità con il living ampliato.

Zona pranzo con tavolo rotondo e lampadario sospeso

La zona pranzo è definita da un tavolo rotondo con finitura grigia, sedie imbottite e un sistema di lampade sospese. Il tavolo introduce una geometria morbida all’interno di un progetto costruito prevalentemente su linee pulite e volumi essenziali.

Il lampadario sospeso valorizza il centro della composizione e crea un punto focale sopra il tavolo. Le lampade in vetro e metallo contribuiscono alla luce calda dell’ambiente, mantenendo un carattere elegante e domestico.

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Scala con listelli in legno

La scala è uno degli elementi distintivi del progetto. Il sistema di listelli verticali in legno funziona come filtro visivo e come elemento di raccordo tra i diversi livelli della casa.

La sequenza dei listelli accompagna il dislivello, scherma la scala senza chiuderla completamente e crea continuità con il pavimento in legno e con il mobile TV. Il risultato è una soluzione leggera ma riconoscibile, capace di trasformare un vincolo distributivo in un elemento architettonico centrale.

Bagno con onice azzurro e luce indiretta

Il bagno introduce un linguaggio più materico. Il rivestimento in onice azzurro nella doccia diventa il fondale principale dell’ambiente, valorizzato da un taglio luce superiore che ne evidenzia venature, riflessi e profondità.

Il mobile lavabo combina piano in legno, lavabo bianco da appoggio e specchio retroilluminato. La doccia con nicchia integrata mantiene continuità materica e pulizia formale.

Il contrasto tra superfici neutre, legno e rivestimento lapideo rende il bagno uno degli ambienti più caratterizzanti della casa.

Materiali e atmosfera

Il progetto utilizza una palette coerente:

  • legno naturale per pavimenti, scala, listelli e dettagli su misura;
  • superfici neutre beige e grigie per pareti e contenitori;
  • vetrate interne con profili neri;
  • pensili azzurro tenue in cucina;
  • onice azzurro nella doccia;
  • luce indiretta e tagli luminosi per valorizzare superfici e percorsi.

La scelta dei materiali costruisce un interno caldo, contemporaneo e misurato. Ogni ambiente mantiene una propria identità, ma l’intero progetto resta unitario.

Un progetto di ristrutturazione che aumenta la qualità dell’abitare

Casa MZ dimostra come la ristrutturazione di una villetta a schiera possa migliorare in modo concreto la qualità dell’abitare. L’ampliamento del soggiorno tramite l’inglobamento della veranda ha aumentato la superficie utile e reso la zona giorno più generosa.

I dislivelli, inizialmente vincolanti, sono diventati parte della logica progettuale. La scala, i listelli in legno, gli arredi su misura, la parete TV e la gestione della luce lavorano insieme per costruire uno spazio fluido, funzionale e riconoscibile.

Il progetto non cerca effetti scenografici gratuiti, ma lavora su proporzioni, materiali e dettagli. Il risultato è una casa contemporanea, accogliente e calibrata sulle esigenze di chi la vive.

FAQ SEO

Qual è l’intervento principale realizzato in Casa MZ?

L’intervento principale è stato l’ampliamento del soggiorno attraverso l’inglobamento della veranda esistente, che ha permesso di aumentare la superficie utile della villetta a schiera.

Perché i dislivelli sono importanti nel progetto?

I dislivelli hanno rappresentato un vincolo progettuale importante. Sono stati integrati nella distribuzione degli spazi e valorizzati attraverso la scala, i listelli in legno e gli elementi su misura.

Quali sono gli elementi distintivi della ristrutturazione?

Gli elementi distintivi sono la zona giorno ampliata, la parete TV retroilluminata, la libreria in cartongesso, la cucina con vetrata interna, la scala con listelli in legno e il bagno con onice azzurro.

Quali materiali caratterizzano Casa MZ?

Il progetto utilizza legno naturale, superfici neutre, vetro, profili neri, onice azzurro, pannelli retroilluminati e arredi su misura.

Perché scegliere arredi su misura in una villetta a schiera?

Gli arredi su misura permettono di sfruttare meglio gli spazi, integrare contenimento e funzioni tecniche, e rendere più coerente l’intero progetto di interior design.

Progetto Villa Moderna — Ristrutturazione e Render | Dario Fabris

Progetto villa moderna — render diurno della facciata, Arch. Dario Fabris Bologna

Progetto villa moderna: ristrutturazione e ampliamento

Questo progetto villa moderna nasce dalla ristrutturazione e dall’ampliamento di una villa unifamiliare esistente, ripensata per rispondere a un nuovo modo di vivere lo spazio. L’obiettivo era trasformare un edificio datato in un’abitazione contemporanea, luminosa e in dialogo continuo con il giardino, mantenendo un linguaggio architettonico elegante e senza tempo. Ogni scelta progettuale nasce dall’ascolto delle esigenze del cliente, secondo il principio che un progetto deve essere bello ma soprattutto funzionale.

Il progetto reinterpreta il volume originario combinando due elementi distinti: un corpo basso dal tetto piano, che accoglie la zona giorno aperta verso l’esterno, e un volume superiore con copertura a falde, che ospita la zona notte e si affaccia sul giardino attraverso un’ampia terrazza con parapetto in vetro. Il contrasto tra il bianco intonaco, il rivestimento in pietra e i dettagli scuri dei serramenti definisce un’estetica pulita e raffinata. La sovrapposizione dei due volumi crea un gioco di pieni e vuoti che dà movimento alla facciata, evitando la monotonia tipica delle costruzioni standard. Il risultato è un’architettura riconoscibile, equilibrata e perfettamente integrata nel suo contesto.

Ristrutturare e ampliare una villa esistente presenta sfide diverse rispetto a una nuova costruzione: occorre dialogare con la struttura presente, valorizzarne i punti di forza e correggerne i limiti, il tutto rispettando i vincoli urbanistici e le possibilità offerte dall’edificio. In questo caso l’intervento ha permesso di ridefinire completamente l’immagine della casa e di ottimizzare la distribuzione interna, migliorando il comfort e il rapporto con gli spazi esterni senza rinunciare all’identità del luogo.

Progetto villa moderna — render notturno con illuminazione esterna, Arch. Dario Fabris

Luce e relazione con il giardino

La progettazione della luce — naturale e artificiale — è stata centrale in questo progetto villa moderna. Di giorno le grandi vetrate scorrevoli annullano il confine tra interno ed esterno, portando luce in profondità negli ambienti e creando una continuità visiva con il verde circostante. Di sera, l’illuminazione architettonica valorizza i materiali e disegna l’edificio nel paesaggio: le luci radenti sulla pietra, i faretti che accompagnano i percorsi e il calore degli interni creano un’atmosfera accogliente e scenografica. Studiare la luce fin dalle prime fasi di progetto significa pensare a come la casa verrà vissuta in ogni momento della giornata e dell’anno.

Progetto villa moderna — portico e zona living verso il giardino, Arch. Dario Fabris

Spazi pensati per vivere all’aperto

Il progetto dà grande importanza agli spazi di transizione tra casa e giardino. Il portico coperto prolunga la zona living verso l’esterno, creando un ambiente vivibile in ogni stagione, protetto ma aperto. La terrazza al piano superiore, con parapetto in vetro, regala una vista privilegiata e amplia gli spazi della zona notte. Un progetto villa moderna ben riuscito tiene conto anche dell’efficienza energetica e del comfort abitativo, nel rispetto delle normative edilizie comunali.

Progetto villa moderna — render notturno con piscina e giardino, Arch. Dario Fabris

Il rendering 3D di un progetto villa moderna

Tutte le immagini di questo progetto villa moderna sono rendering fotorealistici realizzati in fase di progettazione. Il rendering 3D è uno strumento fondamentale del mio metodo di lavoro: permette al cliente di vedere e vivere lo spazio prima ancora che i lavori comincino, valutare materiali, luci e atmosfere, e prendere decisioni con consapevolezza. È così che un’idea diventa una visione concreta e condivisa.

Scheda del progetto

  • Tipo di intervento: ristrutturazione e ampliamento di villa unifamiliare
  • Servizi: progettazione architettonica e rendering 3D
  • Stile: contemporaneo, con volumi misti (tetto piano e copertura a falde)
  • Materiali principali: intonaco bianco, rivestimento in pietra, serramenti scuri, parapetti in vetro
  • Spazi esterni: portico, terrazza panoramica, giardino e piscina

Hai un progetto simile in mente?

Se stai pensando di ristrutturare, ampliare o progettare una villa, posso aiutarti a dare forma alle tue idee — dalla progettazione architettonica al rendering, fino alla direzione dei lavori. Raccontami il tuo progetto: rispondo entro 24 ore con una valutazione preliminare gratuita e senza impegno. Scopri anche gli altri progetti di architettura dello studio.

Casa RP: La Progettazione Distributiva come Chiave del Comfort Moderno

L’Architettura degli Interni nel Contesto del Nuovo Costruire

Quando si acquista un immobile all’interno di un fabbricato in corso di costruzione, ci si trova spesso davanti a un bivio: accettare la visione standard proposta dall’impresa costruttrice o intraprendere un percorso di personalizzazione profonda. Il progetto Casa RP nasce proprio da questa seconda esigenza. I committenti, consapevoli che la qualità dell’abitare non dipende dal semplice arredo ma dalla struttura stessa dello spazio, mi hanno coinvolto in una fase cruciale: quella in cui le pareti sono ancora “fluide” e il progetto può essere plasmato sulle reali necessità dell’utente finale.

Intervenire in un cantiere in corso richiede una sensibilità particolare. Bisogna saper dialogare con le normative vigenti, i vincoli strutturali del fabbricato e le esigenze dei futuri abitanti. Per Casa RP, l’obiettivo è stato chiaro fin dal primo sopralluogo: scardinare la rigidità dei layout tradizionali per dare vita a una zona giorno dinamica, dove luce, funzione ed estetica potessero fondersi in un unico linguaggio architettonico.

casa rp

La Filosofia del Progetto: Oltre l’Open Space

Il concetto di “open space” è spesso abusato nel design contemporaneo, riducendosi a un unico grande ambiente indifferenziato. In Casa RP, abbiamo voluto evolvere questa idea verso una progettazione distributiva intelligente. L’area living non è un semplice vuoto, ma un ecosistema di funzioni che convivono armoniosamente.

Il cuore pulsante della casa è stato concepito come un ambiente fluido ma gerarchicamente organizzato. Abbiamo lavorato sui percorsi e sulle visuali, assicurandoci che ogni angolo avesse una sua identità precisa. Entrando in casa, si viene accolti da una sensazione di respiro: la luce naturale, catturata dalle grandi superfici vetrate, diventa un vero e proprio materiale da costruzione, riflettendosi sulle superfici bianche e scaldandosi a contatto con le essenze lignee del pavimento.

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La Cucina: Motore Funzionale e Segno Cromatico

In Casa RP, la cucina non è un ambiente di servizio relegato in un angolo, ma una vera e propria quinta scenica che definisce il carattere dell’intera zona giorno. La sfida progettuale è stata quella di integrare un’area altamente funzionale in un contesto estetico sofisticato.

La scelta cromatica è stata il punto di partenza: abbiamo optato per un contrasto deciso, dove il bianco ottico delle basi e delle colonne dialoga con una tonalità intensa e profonda di blu petrolio (Teal) utilizzata per i pensili e i dettagli. Questa scelta non ha solo una valenza estetica, ma volumetrica: il colore scuro crea profondità, facendo percepire la parete operativa come un elemento architettonico incassato, quasi un’opera d’arte moderna.

La penisola integrata funge da baricentro sociale. Non è solo un piano di lavoro aggiuntivo, ma un punto di incontro informale. Gli sgabelli coordinati, con la loro trama traforata che riprende le tonalità della cucina, sottolineano l’attenzione al dettaglio. Ogni elemento, dal frigorifero side-by-side in acciaio inox perfettamente incassato ai piani in materiale tecnico, è stato scelto per garantire durabilità e pulizia formale, eliminando il rumore visivo tipico degli ambienti domestici meno studiati.

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L’Illuminazione Architettonica: Scolpire con la Luce

Uno degli interventi più significativi in Casa RP riguarda lo studio illuminotecnico. Spesso, in fase di costruzione, ci si limita a posizionare dei punti luce centrali che finiscono per appiattire gli ambienti. Per questo progetto, ho proposto una visione differente: la luce come elemento capace di modificare la percezione spaziale.

Abbiamo implementato un sistema di gole luminose a LED che corrono lungo l’intero perimetro del soffitto della zona giorno. Questa scelta assolve a molteplici funzioni:

  1. Elevazione Spaziale: La luce radente che dal perimetro sale verso il centro del soffitto crea un effetto di “levitazione” del solaio, facendo percepire l’ambiente come più alto e arioso.
  2. Comfort Visivo: Rispetto alla luce diretta di lampadari o faretti, l’illuminazione indiretta garantisce un benessere superiore, evitando abbagliamenti e creando un’atmosfera soffusa e accogliente durante le ore serali.
  3. Definizione dei Volumi: La luce sottolinea le geometrie della stanza, mettendo in risalto la linearità degli arredi e le texture delle pareti, come la carta da parati botanica che decora la zona della vetrata.

Il Dialogo Indoor-Outdoor: Il Terrazzo come Estensione del Living

In un’epoca in cui il rapporto con lo spazio esterno è diventato vitale, Casa RP fa del suo terrazzo un vero e proprio “living all’aperto”. La transizione tra interno ed esterno è stata studiata per essere quasi impercettibile.

La grande vetrata scorrevole funge da portale trasparente. Per enfatizzare questa connessione, abbiamo utilizzato una carta da parati a motivi naturali sulla parete adiacente all’infisso. Le grandi foglie verdi stilizzate creano un richiamo visivo immediato con la vegetazione esterna presente sul terrazzo, come l’olivo in vaso e le essenze mediterranee che popolano le fioriere in legno.

Il terrazzo stesso non è stato lasciato al caso. Arredato con un tavolo da pranzo in legno massiccio coordinato con quello interno, diventa il luogo ideale per la convivialità estiva. La scelta di materiali naturali e resistenti agli agenti atmosferici garantisce una coerenza estetica che eleva il valore percepito dell’intero appartamento.

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Materiali e Armonia Materica

Il successo di un progetto di interni risiede nel bilanciamento dei materiali. In Casa RP, il filo conduttore è il legno di rovere, posato a pavimento con listoni di grande formato che attraversano tutta l’abitazione senza soluzione di continuità. Il calore del legno è fondamentale per bilanciare la freddezza delle superfici laccate della cucina e il minimalismo del divano in pelle bianca.

L’area dining è definita da un tavolo in legno che riprende l’essenza del pavimento, sormontato da un’opera d’arte astratta dalle tonalità tenui. Questo dettaglio aggiunge una nota di colore e personalità, rompendo la monotonia della parete bianca e creando un punto focale che attira l’attenzione senza appesantire lo sguardo.

Il Valore Aggiunto dell’Architetto in Fase di Costruzione

Casa RP rappresenta la sintesi perfetta del perché sia fondamentale coinvolgere un architetto prima che il cantiere venga chiuso. Intervenire sulla progettazione distributiva ha permesso di:

  • Posizionare gli impianti (elettrico e idraulico) in funzione di un layout d’arredo già definito, evitando futuri interventi di adeguamento.
  • Studiare i ribassamenti in cartongesso per ospitare l’illuminazione tecnica e le canalizzazioni della climatizzazione in modo armonico.
  • Scegliere materiali di capitolato e fuori capitolato con una visione d’insieme, garantendo che ogni elemento (porte, pavimenti, colori delle pareti) parlasse la stessa lingua.

Il risultato finale non è solo un appartamento nuovo, ma una casa che ha già un’anima, una casa che accoglie i suoi abitanti con una razionalità che non rinuncia mai all’emozione.

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Conclusione: La Tua Visione, Il Mio Metodo

Ogni progetto è un viaggio che compio insieme ai miei committenti. Casa RP è la dimostrazione che, partendo da un involucro standard in costruzione, è possibile ottenere un risultato d’eccellenza attraverso una visione architettonica chiara e una cura maniacale per il dettaglio.

Se stai acquistando una casa o hai intenzione di ristrutturare il tuo spazio, il segreto per un risultato che duri nel tempo non è seguire le mode, ma investire nella qualità degli spazi. La progettazione distributiva è il primo passo verso una vita domestica migliore.

Casa AC

interior design a bologna

Restyling appartamento: intervento leggero su spazio esistente

Questo intervento nasce da una condizione frequente: immobile già ristrutturato, ma privo di identità e qualità percepita. I clienti si trovavano in uno spazio formalmente corretto ma non risolto, con scelte incoerenti tra materiali, illuminazione e arredi.

Il progetto interviene senza modifiche strutturali, lavorando in modo mirato su elementi chiave per ricostruire equilibrio e leggibilità.

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Ridefinizione della zona giorno

L’intervento si concentra sulla zona giorno, trattata come ambiente unitario. Il soggiorno viene organizzato attraverso una parete attrezzata su misura che integra contenimento, libreria e area TV. Questo elemento ordina lo spazio e introduce una gerarchia visiva assente nella configurazione precedente.

La composizione lavora per sottrazione: volumi pieni e vuoti costruiscono ritmo, evitando accumulo e disordine percettivo.

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Continuità materica e controllo cromatico

Il progetto introduce una palette neutra e coerente, basata su toni caldi e materiali naturali. Il legno del pavimento diventa elemento di continuità, mentre superfici chiare e opache riducono il rumore visivo.

Ogni inserimento cromatico è controllato. L’obiettivo non è decorare, ma stabilizzare lo spazio attraverso una gamma limitata e leggibile.

Illuminazione come struttura

L’illuminazione viene completamente ripensata. Controsoffitti e tagli di luce definiscono le diverse aree funzionali senza introdurre elementi invasivi.

La luce non è accessoria ma strutturale: evidenzia volumi, corregge proporzioni e costruisce profondità. L’effetto finale elimina zone d’ombra incoerenti e restituisce uniformità.

Zona pranzo e cucina: integrazione e chiarezza

La zona pranzo viene posizionata in relazione diretta con la cucina, mantenendo continuità visiva. Il tavolo rotondo riduce rigidità distributive e migliora la fruizione dello spazio.

La carta da parati introduce un livello controllato di identità, evitando superfici anonime ma senza compromettere l’equilibrio generale. L’inserimento del legno scuro nel blocco cucina crea contrasto e definisce un punto focale preciso.

Arredi e dettagli

Gli arredi vengono selezionati e ridotti a elementi essenziali, coerenti con il linguaggio complessivo. Ogni oggetto ha funzione e posizione definita. L’inserimento di piante e tessili contribuisce a completare lo spazio senza sovraccaricarlo.

Sintesi progettuale

Il progetto dimostra che un restyling leggero può correggere in modo radicale uno spazio non risolto. Senza interventi strutturali, il controllo di luce, materiali e arredi consente di ottenere un ambiente coerente, leggibile e funzionale.

L’architettura qui non aggiunge, ma elimina incongruenze. Il risultato è uno spazio stabile, privo di forzature e finalmente utilizzabile con continuità.

Casa MV

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Progetto di interior design tra luce, materia e continuità spaziale

Situata nel contesto naturale dei Colli Bolognesi, Casa MV nasce come intervento di riqualificazione e ridefinizione degli spazi interni, con l’obiettivo di creare un ambiente contemporaneo, funzionale e profondamente connesso alla luce naturale.

Concept progettuale: continuità e pulizia formale

Il progetto si basa su un principio chiaro: eliminare il superfluo per valorizzare lo spazio. La distribuzione interna è stata semplificata per ottenere una lettura fluida tra zona living e cucina, evitando interruzioni visive e favorendo una percezione unitaria dell’ambiente.

Elemento chiave è la continuità materica tra pavimento in legno naturale e arredi su misura, che accompagna lo sguardo lungo tutta la profondità della casa.

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Zona living: equilibrio tra comfort e minimalismo

L’area living si sviluppa come spazio raccolto ma aperto, dove ogni elemento è calibrato. Il divano dalle tonalità calde dialoga con il legno del pavimento, mentre il tavolino in pietra introduce una nota materica più solida.

La parete attrezzata integra:

  • mobile basso sospeso
  • camino moderno con protezione in vetro
  • televisore a parete

Questa composizione consente di mantenere ordine visivo e leggerezza formale, senza rinunciare alla funzionalità.

Cucina su misura: integrazione e linearità

La cucina è progettata come un volume compatto e discreto. Le colonne a tutta altezza nascondono elettrodomestici e contenitori, riducendo l’impatto visivo.

Caratteristiche principali:

  • ante lisce senza maniglie
  • palette neutra chiara
  • top e schienale in finitura marmo
  • pensili in legno naturale per creare contrasto

Il risultato è un ambiente elegante, essenziale e perfettamente integrato con il resto della casa.

Luce naturale come materiale progettuale

Uno degli aspetti centrali del progetto è l’uso della luce. Le aperture esistenti sono state valorizzate per massimizzare l’ingresso della luce naturale, che diventa parte attiva nella definizione degli spazi.

La luce:

  • enfatizza le texture del legno
  • crea profondità sulle superfici neutre
  • varia la percezione degli ambienti durante la giornata

Dislivelli e dinamica dello spazio

Un leggero dislivello separa la cucina dalla zona living, introducendo una gerarchia spaziale senza ricorrere a partizioni rigide. Questo accorgimento permette di:

  • distinguere le funzioni
  • mantenere continità visiva
  • arricchire la percezione architettonica

Materiali e palette cromatica

La scelta dei materiali segue una logica coerente:

  • legno naturale per calore e continuità
  • superfici chiare per amplificare la luce
  • dettagli in pietra per profondità materica

La palette cromatica neutra contribuisce a creare un ambiente rilassante, senza elementi invasivi.

Conclusione

Casa MV rappresenta un intervento dove architettura e interior design lavorano insieme per costruire uno spazio essenziale ma ricco di qualità percettive. Un progetto che valorizza luce, materiali e proporzioni, inserendosi con coerenza nel paesaggio dei Colli Bolognesi.

Casa in Appennino Bolognese

Casa in Appennino Bolognese

Casa in Appennino Bolognese: recupero e riqualificazione di un immobile residenziale a Vidiciatico

Il progetto di recupero di questa casa in Appennino Bolognese, situata a Vidiciatico, nasce con l’obiettivo di trasformare un edificio esistente privo di identità in una residenza contemporanea, efficiente e pienamente integrata nel contesto naturale dell’Appennino Bolognese.

L’intervento ha riguardato una revisione completa dei volumi e dei prospetti, attraverso un processo di semplificazione formale e pulizia architettonica. Le superfici esterne sono state uniformate con intonaco chiaro, affiancato da elementi in pietra locale che richiamano la tradizione costruttiva della casa in Appennino Bolognese. Il nuovo portico ad archi definisce uno spazio di soglia protetto, migliorando la relazione tra interno ed esterno e valorizzando l’ingresso principale.

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Elemento centrale del progetto è la terrazza panoramica, pensata come estensione diretta della zona giorno. Questo spazio esterno amplifica la percezione dell’abitazione e consente una fruizione continua del paesaggio montano, caratteristica fondamentale per una casa in Appennino Bolognese. I parapetti in vetro e i dettagli in metallo scuro garantiscono leggerezza visiva e continuità con l’ambiente circostante.

All’interno, la distribuzione è stata completamente ripensata per eliminare la frammentazione originaria. La zona giorno si configura come uno spazio aperto, fluido e funzionale. La parete in pietra a vista diventa elemento architettonico dominante, integrando contenimento, illuminazione e tecnologia, in coerenza con il linguaggio materico dell’intervento.

La scala, con struttura metallica e gradini in legno, è concepita come elemento essenziale e strutturale, capace di definire lo spazio senza appesantirlo. L’illuminazione integrata contribuisce a valorizzare superfici e volumi, migliorando la qualità percettiva degli ambienti interni.

Un aspetto determinante del progetto riguarda la riqualificazione energetica della casa in Appennino Bolognese, ottenuta attraverso il miglioramento dell’involucro edilizio, l’adozione di serramenti ad alte prestazioni e l’ottimizzazione degli impianti. Questi interventi garantiscono comfort abitativo elevato e riduzione dei consumi energetici.

Il risultato è una casa in Appennino Bolognese capace di coniugare architettura contemporanea, efficienza e rispetto del contesto, trasformando un immobile esistente in uno spazio abitativo coerente, funzionale e durevole.

Villa AR

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Progetto della zona giorno per villetta a schiera in costruzione a Bagnolo (RE). Spazio organizzato su continuità visiva e materiali caldi. Pavimento in legno a doga larga, partitura metallica verticale a schermare la scala, camino integrato in totem di cartongesso.

Area pranzo e living separate da pareti vetrate scorrevoli per mantenere luce e profondità. Arredi sospesi e corpi illuminanti materici per controllare pesi visivi e riflessi. Volumetrie pulite, palette neutra, dettagli calibrati per ottenere un ambiente coerente e stabile.

Zona notte: La camera è stata pensata come ambiente luminoso e accogliente, con tonalità calde e materiali naturali che rendono lo spazio rilassante e quotidiano. Il soffitto in legno a vista e il pavimento dialogano con arredi dalle linee pulite. La parete decorata aggiunge profondità, mentre l’illuminazione morbida crea un’atmosfera domestica e intima. Un progetto semplice e concreto, costruito per essere vissuto ogni giorno.

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Casa SC

Intervento di ristrutturazione integrale di un bilocale a Bologna, impostato su un principio chiaro: ridurre la frammentazione, aumentare la leggibilità dello spazio, costruire un ambiente coerente in ogni sua parte.

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Il progetto lavora sulla continuità percettiva. Le superfici, i materiali e la luce non sono elementi decorativi ma strumenti per controllare la percezione dello spazio. L’obiettivo non è aggiungere, ma togliere discontinuità.

La zona notte è definita da una palette neutra e da un sistema di illuminazione integrata che costruisce atmosfera senza ricorrere a elementi invasivi. La testata retroilluminata e la grafica murale lavorano insieme per stabilizzare lo spazio, evitando contrasti inutili e mantenendo un’immagine uniforme.

La zona giorno concentra tutte le funzioni in un unico ambiente. La cucina si sviluppa ad L, con colonne attrezzate ed elettrodomestici completamente integrati. Le superfici sono pulite, prive di interruzioni visive, e contribuiscono a una lettura compatta e ordinata dello spazio. Il backsplash retroilluminato introduce una luce funzionale che diventa anche elemento compositivo.

Il tavolo rotondo e le sedute morbide interrompono la rigidità dell’impianto, senza compromettere la coerenza generale. Sono elementi di equilibrio, non di contrasto.

L’intervento si basa su tre leve: controllo della luce, continuità materica, riduzione del rumore visivo. Il risultato è uno spazio compatto ma non compresso, leggibile ma non banale, costruito per essere vissuto senza attriti.

Il bagno è costruito su una gamma controllata di tonalità di blu, utilizzate per definire profondità e continuità senza creare contrasti rigidi. Le superfici ceramiche, tra pareti e pavimento, lavorano su variazioni materiche dello stesso colore, mantenendo una lettura uniforme e compatta dello spazio. I miscelatori e gli accessori in ottone introducono un elemento caldo e riflettente, calibrato per emergere senza diventare dominante. Il rapporto tra blu e ottone stabilizza l’ambiente: il primo assorbe e struttura, il secondo puntualizza e restituisce luce. L’insieme evita effetti decorativi, mantenendo un equilibrio netto tra funzione e percezione.

Appartamenti GA

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Riqualificazione di una casa unifamiliare e suddivisione in più unità abitative

L’intervento nasce dall’esigenza di rigenerare un edificio unifamiliare esistente, adattandolo alle nuove necessità abitative e distributive. Il progetto ha previsto la trasformazione della struttura originaria in più appartamenti indipendenti, attraverso un’attenta operazione di riorganizzazione degli spazi interni e riqualificazione complessiva dell’involucro edilizio.

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L’obiettivo principale è stato quello di valorizzare il volume esistente, conferendogli un linguaggio architettonico contemporaneo e coerente con il contesto. Il disegno delle nuove facciate introduce un sistema di elementi verticali in legno che, oltre a svolgere una funzione di schermatura solare e di protezione della privacy, ridefiniscono il ritmo compositivo dell’edificio, rendendolo più dinamico e riconoscibile.

La palette materica è volutamente essenziale: l’intonaco chiaro dialoga con le doghe in legno e con gli infissi a taglio netto, creando un equilibrio tra purezza geometrica e calore materico. Il nuovo impianto distributivo interno garantisce funzionalità, comfort e indipendenza a ciascuna unità abitativa, con particolare attenzione all’illuminazione naturale e alla continuità tra spazi interni ed esterni.

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Dal punto di vista tecnico, l’intervento ha comportato un miglioramento delle prestazioni energetiche grazie all’isolamento termico dell’involucro, all’installazione di infissi ad alta efficienza e all’ottimizzazione degli impianti. Gli spazi esterni sono stati ripensati come aree verdi condivise, in grado di offrire qualità e benessere agli abitanti.

Questo progetto rappresenta un esempio di riqualificazione architettonica e funzionale in grado di coniugare memoria del costruito e linguaggio contemporaneo, promuovendo un modello abitativo più sostenibile e adattabile alle esigenze attuali.

Casa FA

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Questo intervento di qualche anno da di interior design nasce con l’obiettivo di creare un ambiente accogliente e contemporaneo, in cui materiali caldi e linee essenziali convivono in equilibrio. Il soggiorno si apre in un unico spazio fluido che integra area relax, zona TV e angolo pranzo, caratterizzato da una continuità visiva e materica sottolineata dal pavimento in legno naturale.

La parete attrezzata con camino integrato e mensole a giorno diventa il fulcro dello spazio, con un gioco di pieni e vuoti che alterna elementi funzionali e decorativi. L’illuminazione indiretta a soffitto, discreta ma scenografica, definisce i volumi e contribuisce a un’atmosfera intima e rilassata.

Il mobilio sospeso e le finestre ampie favoriscono una percezione di leggerezza e luminosità, mentre i dettagli raccontano un ambiente vissuto, personale e armonioso.

Un progetto che interpreta con equilibrio estetica e comfort, pensato per una quotidianità elegante ma informale.