Casa SV: ristrutturazione di 100 mq a Bologna
Casa SV è un progetto di ristrutturazione di un appartamento di 100 mq a Bologna. L’intervento ha trasformato una zona giorno frammentata in uno spazio più aperto e luminoso, collegando cucina, pranzo e soggiorno attraverso due aperture realizzate nel setto portante.
La nuova distribuzione coordina struttura, impianti, pavimenti, controsoffitti e arredi. Il progetto mantiene leggibili le diverse funzioni della casa, ma elimina le interruzioni visive che limitavano la luce e la continuità degli ambienti.

Dati del progetto
- Luogo: Bologna
- Committente: privato
- Superficie: 100 mq
- Intervento: ristrutturazione completa e interior design
- Elemento principale: apertura controllata del muro portante
Apertura del muro portante
Il nodo principale del progetto di Casa SV è la presenza di un setto portante tra cucina e soggiorno. La soluzione ha previsto due portali strutturali, studiati insieme alle necessarie verifiche tecniche, per creare collegamenti ampi senza eliminare completamente la parete.
Le aperture definiscono una sequenza tra cucina, zona pranzo e living. Il setto residuo mantiene una funzione compositiva: ospita il televisore, organizza i passaggi e separa parzialmente le attività senza interrompere la percezione complessiva dello spazio.

Cucina aperta e isola centrale
La cucina è organizzata attorno a una grande isola, utilizzata per preparazione, cottura e pasti informali. Le colonne e i contenitori a parete concentrano le funzioni tecniche, lasciando libero il rapporto con gli altri ambienti.
Il pavimento in gres effetto marmo identifica l’area operativa e si raccorda con il parquet del resto dell’abitazione. Questo cambio di materiale protegge la zona più utilizzata della cucina e crea una distinzione visiva senza ricorrere a pareti.


Materiali naturali e continuità
Il parquet in legno attraversa ingresso, living e camere, costruendo continuità tra le diverse zone della casa. Il gres con venature marmoree viene utilizzato in cucina e nei bagni, dove risponde a esigenze di resistenza e manutenzione.
Le tonalità neutre delle pareti e degli arredi permettono al legno, al marmo e agli elementi scuri di emergere senza produrre un eccesso di contrasti. In Casa SV la selezione dei materiali riduce il rumore visivo e collega ambienti con funzioni differenti.
Illuminazione e controsoffitti
Il sistema di illuminazione combina luce indiretta, faretti e sospensioni. I controsoffitti seguono la nuova distribuzione e aiutano a distinguere cucina, pranzo e soggiorno senza chiuderli. Le sorgenti sopra l’isola garantiscono luce operativa, mentre l’illuminazione perimetrale accompagna i percorsi e valorizza le aperture.
Il coordinamento tra struttura e controsoffitti è stato essenziale: portali, passaggi impiantistici e corpi illuminanti dovevano essere verificati insieme prima della fase esecutiva.
Bagno e zona notte
Nel bagno principale il mobile sospeso utilizza un piano in legno naturale, abbinato a sanitari bianchi e pavimento effetto marmo. La doccia in vetro mantiene visibile l’intera profondità dell’ambiente, mentre lo specchio retroilluminato fornisce luce diffusa nella zona lavabo.
Le camere mantengono un’impostazione più semplice. Parquet, pareti chiare e tessili definiscono spazi luminosi, nei quali scrivanie, contenimento e illuminazione sono disposti in funzione dell’uso quotidiano.



Coordinamento strutturale e cantiere
Una ristrutturazione con interventi su elementi portanti richiede verifiche strutturali, pratica edilizia e coordinamento tra progettista, tecnico strutturista e impresa. La sequenza delle lavorazioni deve essere definita prima delle demolizioni, considerando puntellamenti, portali, impianti e finiture.
Il progetto non elimina la necessità di adattamenti durante il cantiere, ma consente di affrontarli all’interno di un sistema già verificato. Questo passaggio è decisivo per mantenere coerenza tra sicurezza, distribuzione e risultato architettonico.
Il risultato della ristrutturazione
Il progetto di Casa SV dimostra come un vincolo strutturale possa diventare parte dell’organizzazione dello spazio. Il muro portante non viene semplicemente eliminato: viene trasformato in un elemento che ordina living, cucina e zona pranzo.
Per approfondire interventi simili consulta il servizio di ristrutturazione appartamenti a Bologna. Nella pagina Progetti di interior design trovi altri lavori residenziali.
Dario Fabris è iscritto all’Ordine degli Architetti di Bologna e segue progetti di ristrutturazione, interni e direzione lavori con prestazioni definite in base all’intervento.
Video del progetto
Il video mostra gli ambienti realizzati e il rapporto tra cucina, soggiorno, materiali e illuminazione.
Parliamo del tuo appartamento
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