VOLVO Concept Store Milano

Piazza San Babila, Milano — 2016
Committente: Volvo Car Italia S.p.A.
Incarico affidato all’Arch. Gaspare Inglese
Ruolo: collaborazione alla progettazione

Nel 2016 ho collaborato, nell’ambito dell’incarico affidato all’Arch. Gaspare Inglese, allo sviluppo del concept per un nuovo spazio Volvo nel centro di Milano, all’interno di un ambiente commerciale articolato su più livelli in Piazza San Babila.

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Il progetto nasceva con l’obiettivo di superare il modello tradizionale dello showroom automobilistico. L’idea era costruire un luogo dedicato non soltanto alla presentazione delle vetture, ma più in generale alla comunicazione dell’identità Volvo: uno spazio capace di raccontarne la storia, i valori e la visione futura attraverso architettura, tecnologia e contenuti multimediali.

Il concept organizzava lo store come un percorso continuo, fluido e immersivo, caratterizzato da superfici curve, pareti multimediali e da una forte integrazione tra spazio fisico e strumenti digitali. Realtà virtuale, sistemi interattivi, proiezioni e tavoli touch consentivano al visitatore di esplorare il prodotto e il mondo Volvo attraverso modalità che, per il 2016, anticipavano molte delle esperienze oggi comuni negli spazi retail evoluti.

La componente tecnologica non veniva concepita come semplice elemento scenografico, ma come parte integrante dell’architettura. Il visitatore poteva approfondire caratteristiche tecniche delle vetture, configurazioni e sistemi costruttivi, oppure immergersi in contenuti legati alla storia e all’evoluzione del marchio.

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Particolare attenzione era dedicata alla flessibilità dello spazio. Il sistema espositivo era pensato per modificare rapidamente assetto e contenuti, permettendo allo store di ospitare presentazioni, eventi, incontri con la stampa, meeting e iniziative legate non soltanto all’automobile, ma ai temi della mobilità, della tecnologia e dell’innovazione.

Dal punto di vista architettonico, il progetto ricercava un ambiente essenziale e riconoscibile: pavimentazioni in legno chiaro, grandi superfici bianche continue e un soffitto ligneo scuro accompagnavano il percorso creando un contrasto materico coerente con un immaginario nordico contemporaneo. Le grandi superfici digitali diventavano parte della costruzione dello spazio e ne modificavano continuamente la percezione.

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Il concept rappresentava quindi l’ipotesi di un nuovo modello di relazione tra brand, prodotto e visitatore, nel quale l’auto non era necessariamente il solo elemento centrale dell’esperienza. Architettura e contenuti digitali costruivano un ambiente capace di trasformarsi e di raccontare, attraverso scenari differenti, il passato e soprattutto il futuro della mobilità Volvo.