La maggior parte delle persone che hanno ristrutturato il proprio immobile si lamentano del notevole aumento dei costi di ristrutturazione tra quanto preventivato inizialmente dall’impresa e il conto finale.
Non stiamo parlando di una variazione contenuta nel 10%, che possiamo considerare fisiologica, stiamo parlando di aumenti dal 30% in su.
Ristrutturare casa richiede una pianificazione accurata, e uno dei primi aspetti da considerare è il costo al metro quadro. In questa guida, analizzeremo valori indicativi generali, utili per avere un’idea di massima senza entrare nei dettagli di materiali o interventi specifici.
1. Ristrutturazione leggera
La ristrutturazione leggera include interventi come:
Verniciatura e tinteggiatura delle pareti
Sostituzione di pavimenti economici
Piccole modifiche impiantistiche
Costo indicativo: 300–600 €/mq
Questa fascia è ideale per appartamenti di piccole dimensioni o interventi di rinfresco senza modifiche strutturali.
2. Ristrutturazione completa
Comprende lavori più importanti:
Rifacimento di impianti elettrici e idraulici
Sostituzione di pavimenti e rivestimenti di media qualità
Bagni e cucine mediamente accessoriati
Costo indicativo: 1000–1200 €/mq
È la scelta più comune per chi vuole rinnovare completamente un appartamento, mantenendo un buon equilibrio tra qualità e budget.
3. Ristrutturazione di lusso
Include interventi complessi e finiture di alta qualità:
Materiali di pregio per pavimenti e rivestimenti
Impianti tecnologici avanzati
Progettazione su misura di arredi e spazi
Costo indicativo: 1500–2000 €/mq
Questa fascia è destinata a chi punta a standard elevati, con attenzione particolare a estetica, funzionalità e comfort.
4. Come usare questi valori
I costi indicativi al metro quadro aiutano a:
Stimare un budget iniziale
Confrontare preventivi di diverse imprese edili
Valutare la fattibilità di interventi secondo le proprie esigenze
Nota: Questi valori sono medi e generali. Il prezzo finale può variare in base a zona, stato dell’immobile e scelte dei materiali.
GLI ERRORI DA NON FARE
- Chiamare direttamente una o più imprese edile e chiedere un preventivo. L’impresa sicuramente sarà brava a vendertelo come conveniente, ma in realtà sei completamente ignaro di ciò che si nasconde dietro a quel preventivo.
- Firmare il contratto/preventivo (naturalmente predisposto dall’impresa), iniziano i lavori, e per te iniziano anche gli incubi.
- Ormai è troppo tardi e incominci ad assecondare le richieste dell’impresa per la comparsa di falsi lavori imprevisti e di migliorie irrinunciabili. E paghi tutti i costi aggiuntivi.
COSA PUOI FARE
Puoi fare molto per evitare questi inconvenienti
- Non devi cercare a tutti i costi l’offerta economicamente più bassa ma quella che ti offre le migliori garanzie, la più vantaggiosa.
- Non puoi affrontare la ristrutturazione da solo. Hai bisogno di essere seguito da un tecnico (indipendente dall’impresa) che ti sappia consigliare e guidare. Ristrutturare è un processo molto complesso che richiede competenze specifiche.
- Seguire una procedura di ristrutturazione. Devi essere consapevole di tutto quello che vuoi e di quello che vuoi realizzare.
Non tutte le imprese si comportano nel modo che ti ho appena descritto, molte sono serie e corrette nei rapporti coi propri committenti. Ti voglio mettere in guardia di comportamenti frequenti sia del committente sia dell’impresa sostanzialmente sbagliati.
CONCLUSIONI
Per evitare di commettere questi errori, prima di coinvolgere le imprese in questo processo, è quindi indispensabile contattare un tecnico, sviluppare insieme un progetto definito in tutti gli aspetti (edili e impiantistici) che rispecchi tutte le vostre esigenze e analizzi tutte le fasi necessarie per procedere ai lavori di ristrutturazione.
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