L’IMPORTANZA DELLA LUCE

Negli ultimi anni l’illuminazione ha acquistato sempre maggiore importanza, infatti, fino a pochi anni fa l’illuminazione era limitata ad un lampadario centrale e qualche lampada in ogni stanza, oggi anche grazie alla tecnologia LED sono disponibili una serie illimitata di soluzioni (strip led, faretti, cascate di luce ecc.).

Sapere come illuminare e come posizionare correttamente i punti luce è indispensabile per valorizzare uno spazio e creare una particolare atmosfera.

 

Nella scelta delle fonti luminose occorre tenere in considerazione alcuni fattori: dimensioni, forma e destinazione dei locali da illuminare; disposizione dell’arredamento e finiture delle superfici (pavimento e muri).

 

Ogni ambiente ha le proprie specificità e necessità, per esempio:

– in soggiorno, è l’ambiente in cui si trascorre più tempo e si svolgono molteplici attività, è indispensabile moltiplicare i centri luminosi.

– in cucina si deve garantire un illuminazione di base e un illuminazione localizzata sui piani di lavoro, piano cottura e lavello.

– in camera da letto oltre a un’illuminazione di base sarà necessario garantire un illuminazione orientabile per per chi vuole leggere o una luce di atmosfera.

– nei locali commerciali si avrà un illuminazione di base e un illuminazione d’accento per rendere attraenti le merci esposte. Si devono creare zone di alta luminosità.

Oltre a queste direttive generali è fondamentale saper dimensionare correttamente un impianto e selezionare i prodotti più adatti alle proprie esigenze (potenza, temperatura colore e fotometrie), per questo motivo ai miei clienti propongo una progettazione illuminotecnica integrata a quella architettonica.

Il progetto oltre alla verifica dell’illuminamento è compreso di rendering fotometrici per avere la certezza che il risultato sia esattamente come pensato insieme a voi, prima dell’effettiva posa in opera dei sistemi illuminanti.

FRAZIONAMENTO… COS’È E PERCHÉ CONVIENE

ll frazionamento è uno strumento urbanistico in grado di modificare l’aspetto originario di un immobile dividendolo in due o più unità distinte (l’accorpamento per unirle).

Per procedere al frazionamento di un immobile è necessario:

  • presentare la richiesta di un’autorizzazione al Comune
  • presentare la variazione al Catasto
  • registrare le nuove proprietà con atto notarile

PRIMA

La procedura dipendeva dalle normative locali, a Bologna fino a poco tempo fa frazionare era una “ristrutturazione edilizia” e quindi era necessario versare gli oneri di concessione. Per esempio per frazionare un appartamento di 100 m² era necessario versare al Comune circa 3.000 €.

OGGI

Oggi, con lo ”Sblocca Italia”, il dl n. 133 del 12 settembre 2014, il frazionamento ricade negli interventi di Manutenzione Straordinaria e quindi basta presentare una Comunicazione di Inizio Lavori senza il versamento degli oneri.

VANTAGGI

  • due appartamenti più piccoli possono essere affittati/venduti ad un prezzo che risulterà superiore a quello che si può ottenere da un unico grande appartamento;
  • si può decidere di abitare in uno dei due appartamenti e mettere a reddito l’altro, rientrando, così,  delle spese di ristrutturazione.
  • Con la nuova normativa si ha grande vantaggio economico a fare questo tipo di operazione.

Sembra proprio un bel momento per fare questo tipo di operazione.